Il fondo

Una raccolta documentaria sulla Resistenza milanese e sul dopoguerra

Il Fondo Tullio Vallino raccoglie documenti originali prodotti o conservati tra il 1943 e il 1948, relativi all’attività resistenziale, alla detenzione di Vallino, alle reti di assistenza ai detenuti e al successivo inserimento nella vita pubblica della Milano liberata.

Il fondo comprende lettere, pizzini, elenchi, fotografie, opuscoli politici, materiali di propaganda e oggetti, restituendo una testimonianza diretta della dimensione quotidiana, organizzativa e istituzionale della transizione dalla clandestinità al dopoguerra.

Storia del fondo

Il progetto di riordino, catalogazione e digitalizzazione del Fondo Tullio Vallino è stato avviato nel 2025, in occasione del centenario dello Studio Legale Vallino.

La documentazione conservata restituisce il profilo di Tullio Vallino non soltanto come avvocato e resistente, ma anche come figura attiva nella Milano del dopoguerra, tra il Centro Poldo Gasparotto, la giunta comunale di Antonio Greppi e il contesto politico-costituente.

Il progetto è curato da Francesco Calabrese Vallino.

Struttura del fondo

  • Serie I — Resistenza

    Corrispondenza, pizzini, promemoria, elenchi di assistenza, materiali relativi ad arresti, detenzione, deportazioni e reti di supporto.

  • Serie II — Dopoguerra

    Documenti relativi alla fase costituente, alla candidatura del 1946, all’attività amministrativa e alla ricostruzione giuridica e istituzionale del Paese.

  • Serie III — Stampa e pubblicistica politica

    Giornali, opuscoli e pubblicazioni dell'Italia del dopoguerra e della ricostruzione.

  • Serie IV — Materiali personali e contestuali

    Fotografie, materiali biografici, pubblicazioni e oggetti utili a contestualizzare la figura di Vallino e il suo ambiente.

Nuclei documentari principali

  • Arresti, detenzione e deportazioni

    Lettere, promemoria e richieste di notizie relative a San Vittore, Bolzano e ai percorsi dei deportati.

  • Reti di assistenza

    Liste pacchi, aiuti economici, corrispondenza e materiali collegati al Centro di assistenza Poldo Gasparotto.

  • CLN, Partito d’Azione e propaganda

    Materiali politici e opuscoli che documentano il contesto ideale e organizzativo dell’area azionista.

  • Dopoguerra e istituzioni

    Documenti relativi alla giunta Greppi, all’assessorato allo stato civile, alla fase elettorale del 1946 e alla ricostruzione repubblicana.

Criteri di lavoro

  • Descrizione archivistica

    Ogni unità è identificata da un ID univoco e descritta attraverso metadati essenziali: titolo, data, serie, tipologia, tag e note di contesto.

  • Riproduzioni digitali

    I documenti sono presentati tramite immagini di consultazione, derivate da master conservativi.

  • Trascrizioni e fonti

    Le trascrizioni, ove presenti, distinguono chiaramente tra testo originale e interventi redazionali. Le informazioni biografiche e descrittive sono ricondotte ai documenti del fondo o a fonti esterne esplicitamente indicate.

Un fondo in crescita

La parte attualmente pubblicata costituisce un primo nucleo del progetto. Il lavoro prosegue con l’identificazione di nuove unità, la digitalizzazione progressiva del materiale, il completamento delle schede e l’ampliamento dei percorsi tematici.

Il fondo, nel suo insieme, consente di leggere la figura di Tullio Vallino non solo come protagonista individuale, ma come nodo di una rete più ampia di relazioni politiche, professionali e civili nella Milano della guerra e del dopoguerra.

A Mimmo e Franca, che questa storia l'hanno vissuta e l'hanno raccontata.